Le liste d'attesa

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La problematica relativa alla gestione delle liste d’attesa di prestazioni specialistiche e diagnostico-strumentali è stata oggetto di costante monitorizzazione da parte della nostra Azienda.

Già nel luglio 1998 un apposito gruppo di lavoro aveva proceduto ad una prima rivelazione sui tempi d’attesa ed alla classificazione delle prestazione ambulatoriali secondo le ipotesi previste dal D.L.vo 124/98, prevedendone una suddivisione in prestazioni urgenti differibili da effettuarsi entro 7 giorni e prestazioni programmabili da effettuarsi entro 60 giorni.

Sulla base delle prime rivelazioni effettuate sono state avviate alcune iniziative volte a ridurre i tempi di attesa per quelle attività ambulatoriali caratterizzate da una rilevante richiesta da parte dell’utenza e con tempi d’attesa cospicui:

  • potenziamento dell’attività diagnostica di mineralometria ossea computerizzata (MOC);
  • ampliamento degli orari di esecuzione degli esami e di apertura degli ambulatori anche nelle ore pomeridiane;
  • adeguamento degli Organici del Personale con l’immissione in ruolo di Medici di varie discipline, Infermieri professionali, Tecnici di varie qualifiche ed Assistenti socio-sanitari;
  • acquisizione di nuove apparecchiature tra cui: ecocardiotocografi, apparecchiature di mineralometria e strumentazioni per la cariotipizzazione, mammografo, ecocardiografi, sistema digitale per acquisizione di immagini per fluorangiografie;

I risultati ottenuti con le iniziative che sono state intraprese sono apparsi positivi, consentendo risposte confacenti la richiesta. In alcuni casi, però, sono stati superati da un ulteriore incremento della domanda, motivata evidentemente dalla migliorata offerta, ben percepita sia dall’utenza che dagli stessi medici prescrittori, oltre che dal richiamo legato alle professionalità degli Operatori ed alla qualificazione della Unità Operative, dal livello tecnologico delle apparecchiature, dalla diffusione di modelli culturali di consumo sanitario, dall’ampio bacino di utenza dell’Azienda.

Le iniziative per il contenimento dei tempi di attesa non possono pertanto limitarsi al solo potenziamento dell’afferta di servizi, ma devono rivolgersi principalmente al miglioramento del livello di appropriatezza delle prestazioni favorendo un uso ottimale dei servizi attraverso le realizzazione di percorsi terapeutici basati sulle evidenze scientifiche, l’utilizzo dei profili di cura più idonei ed il potenziamento dell’azione di filtro nei confronti delle prestazioni improprie.

Per il controllo e la gestione delle liste di attesa periodicamente vengono effettuati rilevamenti dei tempi di attesa programmati e su segnalazione dell'URP.

L’Azienda inoltre partecipa periodicamente ai programmi nazionali di monitoraggio sui tempi d’attesa promossi dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Economia, dall’Assessorato alla Sanità, dai NAS, dall’Audit Civico - Tribunale dei Diritti del Malato e degli Organi di informazione.

Dall’esito delle rivelazioni periodicamente effettuate l’Azienda assicura idonea diffusione presso l’utenza anche mediante pubblicazione sul portale web aziendale.